che perciò invece di occuparsi di sua moglie, dei figli e dei nipotini si trastulla sparando zampate a un esserino inerme, che mi si accoccolava nel palmo della mano tanto era piccola, ferendolo in modo irreversibile, causandole tanto dolore, avendo pure la faccia di cazzo di smentire categoricamente di averlo fatto, nonstante fosse stato visto non da una bensì da due testimoni, una delle quali stava per sentirsi male data la crudezza della scena. Naturalmente vista l'affettuoso slancio che Alice stava mettendo nel prendere questo suo piccolo compagno di vita, decisi di dargli "er bello de casa", uno splendido gattino scuro a pelo lungo, con una capoccia grossa come una mela, uno di quelli che non ti stupisce poi veder diventare dei bei gattoni., ovvero...PINO, eccolo oggi:
Ma non era completamente convinta Alice, che continuava a fare domande sulla sorellina malandata di Pino,
e io le spiegavo che quella sarebbe stata una micina bisognosa di attenzioni molto particolari, chissà se sarebbe mai più riuscita a deambulare in modo appena sufficiente ad essere un minimo indipentente, con quell'herpes-virus da monitorare contunuamente affinchè non degenerasse e la rendesse completamente cieca in seguito a prolasso del bulbo oculare che è purtroppo una conseguenza frequente di questa patologia, una specie di brutto raffreddore estremamente aggressivo e spesso virale, tra l'altro difficilissimo da curare con qualsiasi terapia..
Ma ancora Alice non era contenta: vedevo che si consultava con la mamma, con un altro ragazzo che era con lei e poi finalmente azzardò: ti dispiace se prendessi anche l'altra? Io ho tempo e modo per seguirla come si deve, con tutte le cure che le sono dovute..
Cercai solo di farle capire bene che sarebbe stato un bell'impegno, ma dall'altra parte della medaglia,
anche una cosa bellissima perchè i fratellini si sarebbero trovati insieme e non separati. Decidemmo tutti per il
si, detti la gattina ad Alice che la prese in braccio con molta tenerezza e la chamò Bigia, che oggi, un anno dopo è così..
Sei stata così umana (nel senso buono del termine..) con lei che sicuramente ti sei meritata
"er bello de casa" come bonus premio.
Grazie per le foto. Temevamo non li avremmo piu rivisti, perchè durante l'affido chiediamo sempre qualche foto dei nostri "Ex" che ci piace poi pubblicare su questo blog. Ma non avendo più sentito niente per più di un anno, dubitavamo che sarebbe mai più successo. E invece eccoli qui, Pino & Bigia: felici loro, felice Alice e, figuriamoci, felicissimi noi..
che però ormai sono..


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